Moria di pesci:"Non è colpa del depuratore"

TERAMO – Moria di pesci nella foce del torrente Vibrata: “non è colpa del depuratore”. Sulla vicenda prende posizione oggi il presidente della Ruzzo Reti, Giacomo Di Pietro, intervenuto in una nota per dare spiegazioni ed evitare quelli che definisce “inutili allarmismi”. Secondo la Ruzzo Reti nell’impianto di depurazione consortile di Villa Rosa (la moria di pesci è stata imputata ad un suo malfunzionamento, ndr) non sono state riscontrate e non si riscontrano ad oggi anomalie di funzionamento nelle  linee di trattamento dei liquami  presenti. “Sono  pertanto destituiti di fondamento –si legge nella nota della società gestore – fenomeni di acqua sporca e maleodorante alla foce del Vibrata attribuibili al depuratore consortile”. Il depuratore, precisa ancora il presidente Di Pietro, è dotato di una capacità progettuale di trattamento pari a 92.000 abitanti equivalenti, ed è soggetto al controllo A.R.T.A. della qualità degli effluenti scaricati, “in tal senso, tutti i rapporti di prova effettuati dall’anno 2006 ad oggi attestano  il completo rispetto dei parametri  di legge”. La Ruzzo Reti respinge infine anche le notizie circolate sull’allaccio alla fognatura da parte del centro commerciale “Iper” di colonnella: “La società non ha né autorizzato né ricevuto alcuna richiesta di autorizzazione”.

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