Inquinamento Vibrata: la Polizia provinciale scopre un altro scarico irregolare

TERAMO – La Polizia Provinciale, investita dalla magistratura inquirente delle indagini sugli episodi di inquinamento del Vibrata e delle sue foci, ha rilevato un quarto scarico irregolare lungo l’asta fluviale. Ieri ne erano stati individuati tre tutti altamente inquinanti. L’ipotesi di reato, se venissero accertate responsabilità, potrebbe essere quella di danneggiamento di acque e beni di proprietà pubblica. E dopo la volontà, dichiarata dal vicepresidente della Provincia, Renato Rasicci, di costituirsi parte civile l’assessore all’Ambiente, Francesco Marconi annuncia: “E’ nostra intenzione restituire alla Polizia Provinciale la sua funzione naturale: quella dei controlli ambientali. Si tratta di un corpo specializzato nella prevenzione e nel controllo del territorio sotto il profilo della tutela ambientale e considerato il nostro investimento sull’industria turistica e sui progetti di ecosostenibilità abbiamo più che mai bisogno di utilizzare la competenza e l’esperienza di questi operatori”. Intanto questa mattina in Provincia il presidente della Ruzzo Reti, Giacomo Di Pietro, ha confermato l’impegno assunto la scorsa settimana di intervenire con una somma che va dai 700 a 1 milione di euro di fondi ordinari per l’adeguamento del depuratore di Alba Adriatica. I lavori di sistemazione saranno completati entro la prossima estate. Di Pietro ha sottolineato che il progetto di adeguamento del depuratore di Alba Adriatica-Villa Rosa-Martisicuro era già in programma ma che gli episodi verificatisi a Ferragosto con la moria di pesci e gli alti tassi di coliformi fecali rilevati alle foci sarebbero da attribuire a una serie di fattori non tutti riferibili alla funzionalità dei depuratori. “Aspettiamo le analisi dell’Istituto Zooprofilattico e dell’agenzia da noi incaricata per comprendere bene cosa è accaduto – ha detto Di Pietro – il depuratore è un sito sensibile ed importante, è interesse generale che ci sia una collaborazione a 360 gradi per poter risanare il problema”.

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