L’Udc di Teramo dal lungomare di Roseto lancia il Partito della Nazione

TERAMO – L’Udc teramano lancia il Partito della Nazione. “Un nuovo partito dalle nuove idee, ma dalle radici solide, che guarda al futuro e ai giovani e che è presente lì dove la gente si incontra, discute, si rilassa: ecco perché in questi giorni il Partito della Nazione raggiunge i cittadini in spiaggia”. Il partito teramano raccoglie l’invito lanciato a livello nazionale da Pierferdinando Casini e, in Abruzzo, dal Coordinatore Regionale Enrico Di Giuseppantonio e sabato prossimo, 28 Agosto 2010, dalle 10.30 alle 13.00, sulla spiaggia di Roseto degli Abruzzi presso il Lido Celommi, propone un’operazione di attenzione speciale ai cittadini.
Militanti e dirigenti dell’Udc saranno a disposizione dei bagnanti per spiegare il laboratorio del partito che porterà alla nascita del nuovo soggetto politico, che è denominato appunto provvisoriamente Partito della Nazione (in attesa che un referendum tra gli iscritti possa scegliere il nome definitivo).un momento d ascolto
“Il Paese – ha spiegato il coordinatore regionale Di Giuseppantonio – ha bisogno di costruire un grande Partito della Nazione, con il compito di risvegliare negli italiani il piacere della partecipazione politica: vogliamo che i nostri militanti, vera forza di ogni organizzazione, siano corresponsabili delle scelte politiche ed amministrative che il partito compie e compirà quotidianamente”.
“Il Partito della Nazione avrà invece nella partecipazione uno dei propri cardini e la nostra iniziativa ne è l’esempio – spiega Alfonso di Sabatino Martina, vicesindaco di Teramo – sentiamo l’urgenza di dialogare con i cittadini, parlando il linguaggio della riconciliazione nazionale, esponendo con chiarezza il nostro obiettivo di ricucire un Paese disgregato, impelagato in lotte corporative, che hanno l’unico effetto di allontanare le persone dal dibattito pubblico. L’Udc e il futuro Partito della Nazione sono invece partiti della gente, con nomi e cognomi”. All’iniziativa agostana dell’Udc prenderanno parte tutti i dirigenti locali  dell’Udc che si fanno promotori del nuovo progetto poltico sul territorio a partire dal vicesindaco di Teramo, Alfonso Di Sabatino, dall’assessore provinciale, Vincenzo Falasca, dal consigliere provinciale Aurelio Tracanna, dai vice coordinatori provinciali Enrico Robuffo e Pierluigi Mattucci fino agli amministratori locali.
“Non sarà – spiegano i vertici provinciali teramani – una iniziativa di propaganda, ma di ascolto: ci rivolgiamo ai cittadini considerati ciascuno come portatore di un punto di vista che non può essere lasciato in secondo piano. Tutte le idee e le osservazioni che raccoglieremo saranno la base per la discussione che avremo a settembre a Chianciano Terme, in occasione dell’annuale incontro nazionale del partito”.

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