Chiodi sulla foce del Vibrata: "Cortocircuito informativo, la comunità stia tranquilla"

TERAMO – Non ci sono motivi di preoccupazione sull’allarme inquinamento alla foce del Vibrata per il governatore della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, che si è recato stamattina sul luogo per verificare la situazione. “Le notizie sono confortanti, i dati ufficiali, quelli dell’Arta, disegnano un quadro rassicurante perché il mare è balneabile tranne che in un punto specifico alla foce; questo non significa che non ci siano stati problemi. Per comprenderne l’entità aspettiamo il risultato delle indagini ma è chiaro che, nell’indisponibilità di dati ufficiali, si è verificato un corto circuito informativo che ha allarmato cittadini e turisti ben oltre la portata dell’accaduto” .Chiodi ha parlato di “allarmismo ingiustificato” soprattutto a proposito dei malori accusati da diversi turisti: “Bisogna fare delle distinzioni tra la gastroenterite da Esterichia coli (imputabile quindi all’inquinamento nei pressi della foce, ndr) o Rotavirus (frequente nel periodo estivo). I malori registrati sono stati causati per lo più da cause imputabili al Rotavirus” Sostanzialmente improbabili per il governatore il collegamento dell’emergenza sanitaria con i batteri presenti nella foce. “Bisogna fare attenzione – ha detto ancora Chiodi – perché è in gioco la tranquillità di un’intera comunità” . Ma il problema della depurazione esiste, ha sottolineato il Presidente, e per affrontarlo adeguatamente “la Regione nel 2009 ha firmato un’intesa con il Governo per la sistemazione di 14 bacini idrografici per un importo complessivo di 300 milioni di euro. Sono gli enti d’ambito, enti gestori, che devono presentare i progetti da inviare al Cipe per il finanziamento”.Intanto, però, ha proseguito Chiodi: “ gli impianti devono essere tenuti a norma dagli stessi gestori che anche per questo incassano i soldi delle bollette dai cittadini”. Anche il presidente dell’Unione di Comuni Val Vibrata, Alberto Pompizi, ha preso parte questa mattina al sopralluogo che il presidente Chiodi insieme al presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra ed altri amministratori. Per il presidente Pompizi è stata l’occasione per far presente al governatore la forte esigenza del risanamento del torrente Vibrata per il rilancio della vallata. “L’Unione di Comuni Val Vibrata – si legge in una nota-  ha la necessità di una risposta esaustiva volendo mettere in campo ambiziosi progetti turistici che contemplino l’asse mare-monti passando per il percorso del Vibrata e i territori che attraversa. Tutto questo però non è possibile avviarlo se prima non saranno messe in atto iniziative finalizzate al disinquinamento del torrente facendo in modo che quanto capitato in questi ultimi giorni non accada mai più”.

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