Inquinamento Vibrata, l’Arta conferma: "Da mercoledì valori nei limiti"

TERAMO  – Valori entro i  limiti di legge quelli delle analisi effettuate dall’Arta Abruzzo sui campioni prelevati mercoledì a intervalli di 50 metri lungo il litorale di Martinsicuro e Alba Adriatica, in corrispondenza dei punti di prelievo per il controllo della balneazione individuati dalla Regione. Il controllo analitico, informa una nota, è stato effettuato in riferimento a due parametri microbiologici: l’Escherichia coli, il cui valore limite per le acque marino-costiere è 500 UFC su 100 ml, ed Enterococchi intestinali, che non devono superare 200 UFC su 100 ml. Il primo superamento della soglia limite è stato riscontrato dai tecnici dell’Arta martedì 17 agosto, analoga situazione sabato 21 agosto e lunedì 23 anche se nell’ultimo caso si è osservato un lieve miglioramento poiché già da lunedì i valori a sud della foce erano rientrati nella normalità. L’Arta ricorda tuttavia che a partire dal primo aprile 2010 l’ARTA effettua prelievi mensili sia centro metri a nord che 100 metri a sud della foce, secondo le modalità disciplinate da un decreto sul monitoraggio della qualità delle acque di balneazione. I controlli, che proseguiranno fino alla fine della stagione balneare (30 settembre), hanno avuto negli anni precedenti cadenza quindicinale. Nelle ultime quattro stagioni i valori analitici riscontrati in quegli stessi punti sono sempre stati favorevoli, tanto che la Regione Abruzzo ha classificato come “eccellente” la qualità di queste acque. Da oggi, intanto, i divieti sono stati totalmente rimossi, come confermato da due diverse ordinanze del sindaco di Aba Adriatica, Franchino Giovannelli. Nel frattempo, questa mattina, su disposizione del sostituto procuratore Laura Colica, titolare dell’inchiesta, i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro (che risultano parti offese nel procedimento aperto dalla procura sull’inquinamento del Vibrata, al pari della Provincia), hanno presenziato ad un’ispezione al depuratore consortile di Villa Rosa, alla presenza del Ruzzo e della polizia provinciale.

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