Trasporto pubblico locale: "Riforma pronta entro l’anno"

TERAMO – Entro dicembre sara’ predisposta la bozza di riforma del trasporto pubblico locale in Abruzzo, anche grazie alla costituzione, tra i primi esempi in Italia, di un Tavolo permanente presieduto dall’assessore regionale al ramo, Giandonato Morra e affiancato da una task force interna. Ad annunciarlo è stato proprio l’assessore Morra dopo l’approvazione all’unanimità della delibera di giunta con la quale è stato istituito il tavolo composto da 23 soggetti tra sindacati, istituzioni, società di trasporti pubblico e privato,associazioni dei consumatori. La prima riunione è già stata fissata al 10 settembre. Illustrando l’iniziativa, Morra ha spiegato che l’obiettivo principale dell’organismo sarà quello di supportare l’assessorato ai Trasporti nella predisposizione del documento strategico sul trasporto pubblico locale in Abruzzo. In particolare condividerà ed approverà le linee guida per la costruzione del modello di riforma del trasporto pubblico locale su gomma e su ferro. La  task force interna avrà invece il compito di effettuare l’analisi della realtà esistente e delle esigenze del territorio, di fare una ricognizione delle risorse finanziarie a disposizione, di monitorare l’impatto della manovra finanziaria 2010 sull’Abruzzo. "E’ un modo di procedere nella trasparenza – ha commentato Morra – in un momento così importante per il trasporto pubblico regionale, dove i tempi sono stringenti e i tagli annunciati dal governo non di poco conto, è un dovere di tutti affermare un alto senso di responsabilità". Morra ha sottolineato inoltre l’esigenza di "istituzionalizzare" il tavolo derivata dalla necessità di fronteggiare la manovra economica governativa che investirà anche il trasporto pubblico regionale. Non sappiamo bene di quale entità sarà la manovra – ha osservato – si parla di 54 milioni di euro, siamo in attesa delle proposte della Conferenza delle regioni". Parlando di federalismo fiscale e di riforma del sistema dei trasporti Morra ha posto l’accento sulla necessità di razionalizzare le società pubbliche, evitare le sovrapposizioni, salvaguardare i posti di lavoro, potenziare l’offerta e i servizi al cittadino, tagliare i costi e le consulenze. "La discussione fondamentale – ha evidenziato l’assessore – riguarda da sempre il destino delle varie società partecipate dalla Regione con le ipotesi più disparate: dalla società unica alle due società che raggruppino il trasporto su gomma o quello su ferro".

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