Il Parco del Gran Sasso iscrive i cani presenti sul territorio all’anagrafe canina

TERAMO – Per mitigare i potenziali pericoli del randagismo canino per la fauna selvatica, le attività zootecniche e le persone all’interno dell’area protetta, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ha deciso di mettere in atto una serie di azioni mirate a favorire una maggiore osservanza della normativa vigente in materia di anagrafe canina.
Sono state pertanto programmate per domenica 19 settembre a Crognaleto dalle 9 alle 13, e per domenica 26 settembre a Pizzoli (AQ), dalle 9 alle 14,  le prime due giornate di iscrizione gratuita all’anagrafe canina dei cani del territorio, sia di proprietà e da lavoro (guardiania), sia vaganti, con conseguente registrazione nella Banca  Dati della Regione Abruzzo. L’iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con le amministrazioni dei Comuni coinvolti, avrà anche l’importante obiettivo di sensibilizzare la popolazione al problema del randagismo canino e di presentare, ai cosiddetti portatori di interesse, il network “Cani da guardiania”, allo scopo di promuovere l’utilizzo del cane Pastore abruzzese a guardia delle greggi. Le operazioni, informa una nota, saranno effettuate direttamente dal personale veterinario dell’Ente. “L’azione di microchippaggio – sottolineano a tal proposito i tecnici del Servizio Scientifico del Parco – va nella direzione del miglioramento della conduzione delle aziende zootecniche e della mitigazione della conflittualità derivante dai danni al bestiame da parte della fauna selvatica”.

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