Inquinamento Vibrata: i sindaci aspettano i risultati Arta prima di intervenire sulla foce

TERAMO – Si è tenuta oggi ad Alba Adriatica la conferenza di servizio utile per definire le linee d’intervento, tra gli enti interessati, per l’eventuale rimozione del materiale che si è ammassato nell’ultimo tratto del torrente, e che poi sarebbe alla base della moria dei pesci di Ferragosto. Dal tavolo tecnico (al quale hanno preso parte i sindaci di Alba Adriatica e Martinsicuro, la società Ruzzo Reti, la Provincia di Teramo, il Genio civile e i tecnici dell’Arta), è emersa la necessità di attendere i risultati dei prelievi sui campioni di materiale, rinvenuto alla foce del torrente Vibrata. All’esito delle analisi, gli enti e le amministrazioni che hanno preso parte al tavolo tecnico, studieranno la strategia da seguire, relativamente agli eventuali interventi utili per ripristinare la situazione originaria sulla foce del torrente. I sindaci e gli enti hanno manifestato piena collaborazione e disponibilità nel mettere in pratica ogni iniziativa. La prossima seduta del tavolo tecnico è stata già convocata per il prossimo 20 settembre data in cui saranno noti i riscontri dei campionamenti effettuati dall’Arta. Al prossimo incontro prenderanno parte anche la Regione (servizio Gestione Rifiuti e Ambiente) e il commissario dell’Ato regionale, Pierluigi Caputi. Sulla vicenda è intervenuto oggi in una nota anche il consigliere regionale del Pdl, Berardo Rabbuffo:“La magistratura deve accertare le reali responsabilità sulle cause che hanno prodotto l’inquinamento del fiume Vibrata e perseguire nei termini di legge i colpevoli. Gli ultimi avvenimenti, che hanno trovato risalto anche sulla cronaca nazionale, hanno prodotto un’immagine negativa del territorio teramano, in particolare per i comuni di Martinsicuro ed Alba Adriatica, con pesanti ricadute anche per il turismo balneare. E’ necessario reagire con fermezza accertando le cause ed i responsabili perché possano rispondere dinanzi alla legge dei danni inflitti al nostro territorio, sia ambientali che economici. Rabbuffo ha poi annunciato, in qualità di consigliere regionale, che avanzerà delle proposte in Regione che avranno lo scopo di rilanciare l’immagine dei comuni colpiti, il turismo e l’economia del posto danneggiata dagli ultimi avvenimenti di cronaca.

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