Serie D. Teramo- Cesenatico a Crescenzi di S. Bendedetto

TERAMO_ Ci siamo domenica scatta il campionato di serie D. Il Teramo in un girone di venti squadre. Vediamo i concorrenti: Rimini e Real Rimini, le due formazioni della città malatestiana “orfana” del calcio di Prima Divisione (e, poco prima, di serie B). La squadra “ufficiale” della città, e quella sostenuta dal tifo organizzato, è l’Ac Rimini, che è riuscito a mantenere gran parte del settore giovanile del defunto Rimini Calcio; ma anche il neonato Real Rimini – che altro non è che il Valleverde Riccione con una nuova denominazione e sede sociale – si sta attrezzando con una rosa di buon livello; outsider il Santarcangelo, società che ha affidato il 10% delle quote al progetto “Squadra Mia”, una sorta di azionariato diffuso telematico. Ci sono poi le neopromosse Forlì e Cesenatico, squadre che mancavano da un po’ dalla serie D ma che hanno tutta l’intenzione di ben figurare. Nelle Marche Fossombrone “orfano” dello stilista-patron Dirk Bikkembergs, che ha deciso di mollare tutto dopo i problemi col fisco italiano. C’è poi la Jesina “ammazzagrandi” che in Coppa ha già eliminato Samb e Civitanovese: la Recanatese già da alcuni anni si è stabilizzata in serie D e anche quest’anno parte con l’obiettivo di conservare la categoria; c’è la Civitanovese, società dalle ambizioni rinnovate dopo il ritorno in serie D e l’ottimo quinto posto dell’anno scorso, che a Civitanova vogliono quanto meno bissare. La nostra regione ha perso Chieti e L’Aquila, approdate nel professionismo, ma ha ritrovato il Teramo, reduce da due promozioni consecutive dopo il fallimento e con propositi bellicosi anche per questo campionato di serie D. Santegidiese e Atessa Val di Sangro, l’anno scorso rispettivamente seconda e terza, anche se per i vibratiani ci sono state difficoltà di bilancio che hanno posto a rischio l’iscrizione. Completano la pattuglia abruzzese Miglianico, Luco Canistro e Renato Curi Angolana, squadre sempre ostiche da affrontare per qualsiasi avversario. Si chidue con il Molise, che proporrà, come la Romagna, lunghe trasferte: non c’è più il Campobasso, finalmente ripescato dopo anni di permanenza in serie D, ma Atletico Trivento e Olympia Agnonese dovrebbero partire con l’obiettivo di far bene. Obiettivo salvezza, invece, per il Bojano, ammesso in extremis in Serie D dopo l’iniziale esclusione da parte della Covisod. C’è poi il neopromosso Venafro, squadra già protagonista per diverse stagioni in serie D e sicuramente vogliosa di far bene, sulle ali dell’entusiasmo per la promozione. Gare ed arbitri della prima. ATLETICO TRIVENTO- SANTARCANGELO Doronzo Ruggiero di Barletta, BOJANO – FOSSOMBRONE Pisicoli Filippo Nichelino, CIVITANOVESE- SAMBENEDETTESE Cocchiara Emanuele Piacenza, FORLI’- VENAFRO Giua Antonio Pisa, JESINA -RECANATESE Ranaldi Armando Tivoli, MIGLIANICO- REAL RIMINI Opromolla Giuseppe Salerno, OLYMPIA AGNONESE -SANTEGIDIESE Di Ruberto Carmine Nocera Inferiore, RENATO CURI ANGOLANA- ATESSA VAL DI SANGRO Pirone Antonio Ercolano, RIMINI- LUCO CANISTRO Bichisecchi Gianni Livorno, TERAMO CALCIO -CESENATICO Crescenzi Carlo San Benedetto Del Tronto.

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