"Mentre è allarme per lo sciame sismico, viene ridotto il personale dei Vigili del Fuoco"

TERAMO – Allarme lancia la segreteria della Cisl per la riduzione del personale del Vigili del Fuoco sul territorio regionale. “Mentre è tornata la psicosi sul terremoto, nella totale indifferenza della Giunta Regionale il dipartimento della Protezione Civile del Ministero dell’Interno, di concerto con la direzione regionale dei Vigili del Fuoco dell’Aquila – si legge in una nota della Federazione nazionale sicurezza del sindacato – hanno ben pensato a ridurre il personale dei Vigili del Fuoco. Gli Angeli di tutte le catastrofi hanno dovuto segnare un profondo arretramento –prosegue la nota – non per mancanza di attività lavorativa ma per esigenze di bilancio sia della Regione e sia del Governo Nazionale”. Il sindacato evidenzia come sia paradossale come mentre si stia alzando il livello di attenzione da parte degli studiosi per lo sciame sismico in atto, dall’altra parte il livello di organizzazione delle squadre di soccorso debba subire una taglio di non poca importanza. Un segnale di poca attenzione per la Cisl che ha evidenziato ancora le difficoltà riscontrate quest’anno nella firma della convenzione per gli incendi boschivi causate dalla mancata erogazione delle spettanze dell’anno precedente ai dipendenti del Corpo. “Una convenzione indispensabile per il contributo alla lotta antincendio in un momento caldo particolarmente per il capoluogo teramano dove gli inquirenti sono ancora alla ricerca del piromane”. “La sicurezza  – conclude la Cisl – non può essere solo legata alle esigenze di cassa. Lanciamo un grido di allarme perché mentre assistiamo al riattivarsi dell’attività sismica, la politica non riattiva un’adeguata risposta, speriamo non serva più dei soccorsi”.

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