Teramo scopre note e suggestioni "ignorate"

TERAMO – Le note della Marcia di Radetzky suonate dalla Banda di Notaresco hanno aperto una suggestiva conferenza stampa convocata sotto la Loggia del Comune di Teramo da Nuove Armonie e dal Quintetto Cherubino per presentare insieme La "Teramo ignorata" e "Banda Larga". Due manifestazioni unite dallo spirto di collaborazione delle associazioni propotrici e che insieme propongono un’unica rassegna che ospiterà in tre giorni, dal 10 al 12 settembre, circa 11 appuntamenti musicali allestiti con il coordinamento di Enrico Melozzi (Nuove Armonie) e Mauro Baiocco (Quintetto Cherubino). Sarà un "Festival della partecipazione", come lo hanno definito i due artisti, "un esempio di come è possibile superare la politica dell’orticello e proporre al tempo stesso un prodotto di qualità a costi contenuti". E infatti le due iniziative, frutto di due canali distinti di finanziamento pubblico, saranno proposte insieme condividendo service, spese di promozione e location e alzando al tempo stesso il livello della proposta che si snoda tra la cornice del Teatro Romano e la chiesa di San Bartolomeo concessa dal vescovo, Monsignor Michele Seccia, ai giovani artisti in un’ottica di rinnovata collaborazione con la Curia ma anche con il Comune che ha concesso l’area dell’anfiteatro. Per l’occasione la zona archeologica sarà illuminata con circa 100 fari che accenderanno quella che Melozzi ha definito la "cornice più bella e ignorata dei teramani"."image" Tra le "chicche" della ministagione concertistica c’è una serie di appuntamenti dedicati alla scoperta di strumenti rari come l’arpa vetro, uno strumento nato e ideato dal giuliese Luigi Piazzaleo (che si esibirà venerdì alle 19, Chiesa S.Bartolomeo) ma anche l’organo meccanico fatto da cartoni perforati suonato dal grande musicista francese Pierre Charial (sabato, ore 19, chiesa san Bartolomeo) e il sitar indiano. Non mancheranno novità e concerti a sorpresa promessi dagli organizzatori. Il programma completo è tuttavia consultabile sul sito dell’associazione Nuove Armonie.

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