Teramo Alta, continua a far discutere la scritta dalle dimensioni Hollywoodiane, ma non solo

TERAMO – Il “caso” Teramo Alta torna a far parlare di sé. Dopo le denunce di alcuni consiglieri di opposizione, i cartelli privi delle dovute autorizzazioni (come quello di via Conte Contin) sono stati fatti rimuovere. Resterà invece la scritta in stile Hollywoodiano. “Insiste su un terreno privato ed è pienamente legittima”, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Corrado Robimarga. Ma le polemiche non si placano. Il consigliere di Rifondazione Comunista, Sandro Santacroce, accusa infatti la ditta proponente del progetto di fare pubblicità ingannevole. “E’ apparso su alcuni quotidiani – afferma Santacroce – un messaggio pubblicitario in cui si reclamizza il progetto come se fosse cosa fatta. Si cita la presenza di un Campus che non è mai stato approvato e che, se davvero dovesse nascere in quella zona, rappresenterebbe un’assurdità dal punto di vista urbanistico e non solo, visto che si troverebbe dall’altra parte della città rispetto al polo universitario”.  L’assessore all’Urbanistica  Corrado Robimarga  chiede invece di rivedere in parte il progetto. “Si tratta – spiega Robimarga – di una proposta che stiamo valutando, allo stato attuale nulla è stato approvato ma non ci sono neanche stati dei dinieghi in tal senso. Si tratta di un progetto accettabile in linea di massima che, però, andrebbe rimodulato, sia in termini di ritorno economico per il pubblico, che per quanto riguarda il piano economico: è interesse dell’amministrazione, infatti, approvare opere che abbiano un’adeguata copertura ma che abbiano anche la certezza di essere portate a termine. Quanto alla presunta pubblicità ingannevole il Comune non può fare nulla, se non invitare, in maniera informale, il privato a non far passare per realtà una proposta che deve essere ancora approvata”.

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