Bandiera Blu, la sospensione per Alba e Martinsicuro è solo cautelativa

TERAMO – La sospensione della Bandiera Blu per i Comuni di Alba Adriatica e Martinsicuro è solo una misura cautelativa in attesa di esaminare la documentazione prodotta dai Comuni coinvolti. E’ quanto emerso oggi a Roma nel corso di un incontro tra una delegazione istituzionale teramana con il presidente italiano della Fee, Claudio Mazza e con il responsabile tecnico dell’organismo europeo che assegna le Bandiere Blu, Carla Creo ai quali è stata consegnata una corposa documentazione riguardante i dati sulla balneabilità del mare degli ultimi mesi, quelli sulla depurazione delle acque e sugli impianti, quelli relativi all’episodio di Ferragosto quando è stata rilevata una moria di pesci alla foce del Vibrata. Il presidente della Fee dopo aver puntualizzato sulla natura precauzionale della misura per Alba e Martinsicuro si è impegnato a  venire in provincia di Teramo entro la metà di ottobre per incontrare tutti gli attori coinvolti: Provincia, Regione, Comuni, operatori turistici e associazioni ambientaliste.
Significativa la documentazione prodotta alla Fee – ad integrazione di quella già raccolta e inviata dai due Comuni nelle settimane scorsi –  soprattutto quella dell’Arta relativa alla balneabilità del mare e alla qualità delle acque, così come quella riguardante gli investimenti sugli impianti di depurazione annunciati dalla Ruzzo reti. Fra le altre cose l’assessore provinciale all’Ambiente, Marconi, ha avuto modo di presentare le azioni per migliorare la qualità ambientale già messi in campo dalla Provincia e dai Comuni con il Patto dei Sindaci.

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