Brucchi: «Sono sereno, non ho ricevuto avvisi»

TERAMO – Figura tra gli “avvisati di garanzia" ma non ne sa nulla. In viaggio per motivi personali, Maurizio Brucchi, sindaco di Teramo, cade dalle nuvole: «Ho appreso degli arresti – dice al telefono a emmelle.it – e sono dispiaciuto e solidale con l’assessore Lanfranco Venturoni, ma che io possa avere un ruolo in questa vicenda me lo dite voi. Sono assolutamente sereno e disponibile per qualsiasi confronto; io so soltanto che da quando mi sono insediato in Team Tech abbiamo fermato ogni inziativa, non è stata adottato nessun atto». «Voglio anche, in questa fase, esprimere la mia personale solidarietà all’assessore regionale Lanfranco Venturoni, nella certezza che potrà dimostrare coi fatti la sua assoluta correttezza di comportamento». Secondo quanto riferito dalle agenzie, la lista degli indagati figurano gli ex amministratori delegati della Teramo Ambiente, Vittorio Cardarella e Giovanni Faggiano (quest’ultimo componente del Cda della Team Tech), l’attuale presidente della società, Sergio Saccomandi (allora presidente del collegio dei revisori dei conti), Ferdinando Di Zio, i senatori Paolo Tancredi e Fabrizio Di Stefano, il sindaco di Teramo, Brucchi, Ottavio Panzone e Paolo Bellamio e l’ex assessore all’ambiente Daniela Stati. In totale sarebbero dieci, più i due arrestati.

Leave a Comment