Salta anche il Consiglio regionale sulla ricostruzione

TERAMO – Salta per mancanza di numero legale, come prevedibile dopo la linea adottata stamattina, anche la seduta straordinaria del Consiglio regionale convocata per oggi alle 15 sul delicato tema della Ricostruzione post terremoto e della società mista Abruzzo Engineering, al centro di un’altra inchiesta della magistratura. Troppo forte e pesante l’eco dell’arresto dell’assessore alla Sanita’, Lanfranco Venturoni, e del coinvolgimento di figure di spicco del PdL abruzzese (i senatori Paolo Tancredi e Fabrizio Di Stefano, l’ex assessore regionale all’Ambiente, Daniela Stati, il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi) nell’inchiesta pescarese sulla realizzazione di un impianto di bioessicazione a Teramo. Le due sedute odierne si erano rese necessarie dopo che una violenta protesta dei Comitati cittadini, contro la nomina di Antonio Cicchetti a vice Commissario, avevano stravolto la programmazione politica del Consiglio. Sono stati soprattutto i Consiglieri PdL a contribuire al non raggiungimento del quorum, necessario ad assicurare un normale svolgimento dei lavori. L’orientamento della conferenza dei Capigruppo e’ ora quella di procedere ad una nuova convocazione dell’assise per martedi’ prossimo, 28 settembre, e sempre in doppia seduta. In quella della mattinata, il Governatore Gianni Chiodi dovrebbe riferire sul caso Venturoni e sui nuovi scenari politici in seno a Giunta e Consiglio, nel pomeriggio, spazio ancora alla Ricostruzione. Sul rinvio del confronto in aula ha pesato probabilmente anche la notizia delle dimissioni da vice Commissario del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.

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