Tancredi: "Regolari finanziamenti al Pdl"

TERAMO – "Ci sono stati regolari finanziamenti per la campagna elettorale, sono soldi finiti nelle casse del Pdl di Roma e peraltro utilizzati per la campagna elettorale provinciale non per quella del candidato sindaco Brucchi". Il senatore Paolo Tancredi, a Roma, dove è stato raggiunto dall’avviso di garanzia, commenta così i capi di imputazione. Secondo i Pm, Tancredi e Di stefano avrebbero chiesto e ottenuto dagli imprenditori Di Zio il versamento di alcune decine di migliaia di euro a favore dei candidati a sindaco di Teramo e Pescara, poi eletti il 6 giugno 2009, Maurizio Brucchi e Luigi Albore Mascia."Sono soldi versati alPdl nazionele – ha proseguito Tancredi – e non sono mai stati legati alla cessione di un ipotetico appalto che comunque non si poteva fare in virtù di una legge regionale che lo impedisce e che fissa la nascita di un termovalorizzatore alla soglia del 40% di raccolta differenziata. Non potevo pilotare un appalto irrealizzabile". "Non ho lavorato a beneficio di nessuno se non quello della comunità abruzzese – ha proseguito il senatore Tancredi – il Pdl ha la forza per uscirne, ma quello che più mi preoccupa è la paralisi dell’azione amministrativa, soprattutto per ciò che riguarda la sanità. No possiamo condizionare l’attività digoverno alle inchieste. Ho una mia posizione ed è quella che se non mettiamo mano alla questione rifiuti in questa regione faremo la fine di Napoli e queste indagini non aiutano la soluzione, ma questo non vuol dire che le inchieste non sia giusto farle…

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