Atr, Provincia e Regione chiedono tempo per la cessione

TERAMO – Sull’Atr di Colonnella Provincia e Regione sono tornate a Roma per chiedere al tavolo del Ministero dello Sviluppo una proroga  fino a marzo della fase di cessione convinti di un possibile coinvolgimento di imprenditori interessati all’acquisto del gruppo di Colonnella. “Le soluzioni tecniche vanno studiate ma ci sono, sono praticabili  e saranno valutate dagli esperti  – ha dichiarato il presidente Valter Catarra al termine dell’incontro – a noi spetta il compito di lavorare di concerto con Regione e Governo per rendere appettibile il nostro territorio ad eventuali investitori. Occorre individuare strade praticabili ma è chiaro che il finanziamento di strumenti come il protocollo d’intesa Val Vibrata- Tronto restano la via migliore per rilanciare il polo produttivo. In questo senso, va rilevata l’assoluta unità di intenti fra istituzioni locali e regionali e sindacato”. Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato, oltre ai sindacati locali e nazionali, l’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti e il sindaco di Colonnella, Marco Iustini, si è evidenziato che, nonostante non vi siano state offerte di acquisto per i due bandi già esperititi si sono registrate significative manifestazioni di interesse da parte di alcuni gruppi imprenditoriali ma che non si sono concretizzate a causa dell’elevato costo del gruppo, condizionato dal “peso” del patrimonio immobiliare. Istituzioni e sindacati hanno chiesto al Ministero che venga data la possibilità di formulare ipotesi di acquisto, accompagnate da un serio piano industriale, svincolate dal patrimonio immobiliare. La Provincia nel frattempo si occuperà della richiesta di proroga della cassa integrazione straordinaria (scade il 15 dicembre) per tutto il periodo necessario.

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