Per il Pd «il modello Teramo è squallida consorteria»

TERAMO – Per Robert Verrocchio, segretario provinciale del Partito democratico di Teramo, il «modello Teramo propagandato da Chiodi, Venturoni, Brucchi e i loro amici si rivela per quello che è veramente: una miscela di affari e politica inaccettabile». Il dirigente del maggior partito del centrosinistra interviene nella “riflessione" il giorno dopo gli arresti per l’inchiesta sulla realizzazione dell’inceneritore di Teramo, parlando di «decisa diminuzione della qualità della nostra democrazia» e fa ricorso a termini duri, parlando di «cricca o squallida consorteria che si è infiltrata nella politica esclusivamente per realizzare il proprio tornaconto», di quella che Chiodi definisce "la squadra". Verrocchio elenca quelli che sarebbero esempi di «incapacità nell’amministrare una Regione come l’Abruzzo in una fase delicatissima: la ricostruzione post-terremoto finita sotto inchiesta, la gestione della Sanità che è riuscita a scontentare tutti, la giunta decapitata di ben due assessori dalla magistratura nel giro di un paiio di mesi». Sulla Team Tec, Verrocchio annuncia la pubblicazione di un dossier in cui sono conservate tutte le «perplessità che il Pd teramano ha sulla gestione della TeAm e della TeAm Tec, con tutti gli interventi in consiglio comunale, dei question-time, delle denunce e prese di posizione assunte». Il Pd ricorda la richiesta di una gara ad evidenza pubblica per la scelta del nuovo socio privato della TeAm, quando «fummo accusati di voler togliere il posto a 250 dipendenti». Verrocchio ritiene «necessario un richiamo alla questione morale, in un momento storico in cui l’Abruzzo sembra quasi essere diventato l’epicentro della criminalità organizzata».

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