Consorzi industriali, dalla Uil il "sì" al riordino

TERAMO – Sì al riordino dei Consorzi industriali e no alla loro liquidazione, ma anche un collegamento tra riforma e politica industriale, legge quadro sull’industria e politiche di contrasto alla crisi. Sono alcuni dei punti del documento che la Uil Abruzzo ha rimesso all’assessore regionale alle Attivitià produttive, Alfredo Castiglione in vista dell’incontro sulla riforma dei Consorzi Industriali convocato per il primo ottobre per i quali si chiede inoltre un potenziamento delle loro funzioni e una razionalizzare della loro geografia. "L’approccio originario dell’Assessorato sembrava volto alla liquidazione dei consorzi industriali, operazione che giudicammo illegittima e dannosa, per cui abbiamo apprezzato le successive dichiarazioni dell’assessore secondo cui obbiettivo della riforma è il riordino dei consorzi industriali. Bisogna evitare che la riforma dei consorzi industriali sia avulsa dal contesto, ma stabilire coerenze con la politica industriale regionale (poli d’innovazione, reti d’impresa, fondi strutturali, Fas, Master Plan) e affrettarsi ad istituire il tavolo congiunto assessorato Attività Produttive e assessorato Lavoro sulle crisi aziendali, settoriali e territoriali". "La Uil Abruzzo afferma poi di giudicare interessanti le proposte di arricchimento della gamma dei servizi da erogare e la prospettiva delle aree produttive ecologicamente attrezzate; al tempo stesso, ritiene si debba escludere il venir meno in capo ai Consorzi Industriali delle funzioni di pianificazione territoriale ed esproprio/assegnazione delle aree".In conclusione, la Uil Abruzzo ritiene che "un riordino di questa portata sia importante e conseguibile in tempi brevi. Vanno invece evitate forzature che potrebbero sollevare complesse controversie giuridiche e l’aumento dei livelli e dei vincoli burocratici, con il rischio di non realizzare nulla ma di protrarre la situazione attuale, appesantita dai commissariamenti, dai quali è invece urgente uscire quanto prima e per sempre".

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