La difesa di Tancredi: “Certi media stampella di accuse inesistenti"

TERAMO – Esisterebbe "una sinergia tra certa ‘informazione’ e la magistratura" che indaga sui rifiuti. Lo sostiene la difesa del senatore Paolo Tancredi, che nell’inchiesta condotta dalla Procura di Pescara ha ricevuto un avviso di garanzia. L’avvocato Renato Borzone, in una nota, sottolinea come una parte della stampa offra una “necessaria stampella all’inesistente fondamento delle ipotesi di reato ipotizzate a carico del Senatore Tancredi". In particolare, si riferisce a quanto pubblicato su un sito web abruzzese (primadanoi.it) che avrebbe pubblicato dichiarazioni attribuite a Tancredi ma rilasciate da altri "per modificare artatamente il significato della vicenda della locazione della sede di Forza Italia", e per cui lo stesso avvocato ha annunciato una iniziativa legale. Secondo la difesa del parlamentare teramano, "suscita sconcerto la leggerezza con cui viene recepita una ipotesi d’accusa che, anche ad una lettura superficiale, si fonda su congetture, salti logici, premesse assiomatiche e indimostrate per affermare un coinvolgimento penale in vicende solo ed esclusivamente di carattere politico".Per Borzoni, che solleva anche il dubbio della competenza territoriale dei magistrati pescaresi in questa vicenda come della stessa ritualità procedurale, “prima o poi si troverà un giudice che farà giustizia di questa inchiesta".

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