Sapori, creatività e territorio si sposano in GusTè

TERAMO – E’ dal linguaggio dei sapori della cucina teramana che nasce la sintassi più strutturata del gusto e da esso trae espressione la creatività. Da questo percorso che parte dai sapori della tradizione e arriva a una rivisitazione dei grandi chef italiani prende forma GusTè, un appuntamento enogastronomico fortemente voluto dal Comune di Teramo e che si terrà il 16 e 17 ottobre prossimi nel parco dell’istituto Regina Margherita di piazza Dante. Salvatore Tassa, Mauro Uliassi, Ciccio Sultano, l’abruzzese Niko Romito, fresco della nomination di ‘chef dell’anno’, elencati in ordine di apparizione, tutti astri indiscussi e diversissimi del firmamento gastronomico, italiano e non solo, “dimostreranno” la loro personalissima versione di inconfondibili piatti teramani: dalla tiella di verdure alla porchetta, alle mazzarelle alla “pizza dolce”. Piatti che ognuno di loro ha scelto, liberamente e in base alla propria sensibilità, dal ricettario fondamentale delle specialità locali incluso in “Teramo, il linguaggio dei sapori”, testo pubblicato quest’anno e firmato dai giornalisti e gastronomi Antonio Paolini e Roberto De Viti. I quattro grandi chef hanno infatti accettato di preparare e illustrare in pubblico un piatto a testa. Accanto a loro, sul palcoscenico allestito nel parco un team di cuochi teramani (il Teramo Team composto dai ristoratori del Cantinone, del Ristorante Duomo, della Cantina di Porta Romana e di Cipria di mare) prepareranno in parallelo gli stessi piatti, attenendosi però alla ricetta originale. I visitatori potranno assaggiare piatto tradizionale rivisitato con la creatività dello chef e abbinato ai vini delle Colline Teramane opure potranno assistere all’esibizione aiutati da maxischermi che riprenderanno la preparazione. In totale, come ha spiegato l’assessore al Commercio Mario Cozzi, sono messi a disposizione 100 posti a sedere per ciascun assaggio acquistabile con un ticket al prezzo di 5 euro presso l’Urp del Comune (piazza Orsini a Teramo) a partire da mercoledì 6 ottobre. "Non possiamo raccontarcelo solo a casa nostra che le mazzarelle e le scrippelle sono buone" ha dichiarato il sindaco che ha voluto fortemente questa iniziativa come canale di promozione del territorio, infatti il 16 e 17 ottobre approderanno in città numerosi giornalisti della stmpa specializzata e di settore per assitere all’evento e fare contestualmente un tour per la città alla scoperta dei suoi tesori, l’anfiteatro, il duomo, il mosaico del leone, la Domus di Largo Torre bruciata. Dopo l’esibizione dal vivo di sabato, il giorno seguente il Regina Margherita si trasformerà in un expo-mercato dei prodotti tipici dell’eccellenza teramana rappresentata da una trentina di produttori.

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