Chiodi: "Un governo dai risultati eccezionali"

TERAMO – "E’ in atto un tentativo di mistificare la realtà dei fatti tacciando questa amministrazione di immobilismo, nascondendo i dati oggettivi di questi primi 18 mesi di governo regionale. La maggioranza è salda e coesa e questo governo può vantare una serie di risultati eccezionali che nessun altro avrebbe mai immaginato di poter raggiungere". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, difendendo il suo operato da quelli che definisce "tentativi di denigrazione" dell’opposizione. "Non è possibile disconoscere – ha detto Chiodi – nell’ottica di una complessiva razionalizzazione e miglioramento del servizio sanitario regionale, il raggiungimento di notevoli risultati nel contenimento dei costi e nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, un’efficace e corretta gestione del bilancio che ci ha permesso di ridurre il debito da 4 miliardi di euro a 3,5, con un miglioramento dei conti del 12,5%. Basti pensare che al nostro insediamento il debito in Abruzzo pesava sulla testa di ogni cittadino per ben tremila euro. Nessuna Regione è riuscita a far meglio di noi in tema di riduzione della situazione debitoria e oggi possiamo dire, senza timore di essere smentiti, di non essere la Regione più indebitata d’Italia". "Fortunatamente questo triste primato non ci appartiene più, anche se la situazione resta tuttavia delicata e il processo di risanamento e riforma è ancora lungo. Non si può continuare a ignorare come l’oculata politica di bilancio posta in essere da questo governo regionale abbia ottenuto ormai riconoscimenti nazionali e internazionali di cui andiamo molto fieri e come il modello della sanità abruzzese oggi sia considerato un vero e proprio riferimento nazionale". Chiodi analizza anche possibili scenari futuri, fermo nella volontà di proseguire in azioni virtuose per onorare il patto con gli abruzzesi. "Intendiamo continuare su questa strada per costruire una sanità di qualità, continuare lungo il percorso difficile di riduzione del debito della Regione e procedere in modo rapido ed efficace con la ricostruzione dei territori martoriati dal sisma. Ho il dovere di continuare in azioni virtuose già portate a compimento, come la riduzione dei compensi dei consiglieri regionali, la chiusura di sedi inutili all’estero, lo scioglimento di inutili società regionali, l’azzeramento dei consigli di amministrazione di ben 23 enti, la riduzione delle Asl da 6 a 4, la riduzione dei dirigenti regionali da 128 a 105, e delle comunità montane. Sul fronte della ricostruzione, per Chiodi, "al di là delle polemiche, i risultati sono senza precedenti": avendo aperto 12.000 cantieri all’Aquila, dato una scuola a tutti gli alunni aquilani, realizzato opere infrastrutturali, mentre tante altre sono in programmazione in questi giorni. "Infine – conclude il governatore – abbiamo in cassa 700 milioni di euro a cui si aggiungerà, nel prossimo anno, un ulteriore miliardo e mezzo. Dunque, i dati parlano chiaro. Questo governo sta lavorando bene nell’interesse degli abruzzesi con risultati eccellenti e ogni tentativo di distogliere l’attenzione dall’evidenza delle cose è fuori luogo. La verità è un’altra e non può essere ignorata perchè sotto gli occhi di tutti".

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