Rabbuffo spiega perchè passa con Fini

TERAMO – Lascio il Pdl perchè il progetto iniziale è fallito. E’ questa in sintesi, la motivazione con cui il consigliere regionale Berardo Rabuffo spiega la sua decisione di aderire al movimento Futuro e Libertà del presidente della Camera, Gianfranco Fini. «Avevo creduto nella costituzione di un progetto moderno di partito, con regole chiare e semplici e che garantisse la democraticità». Al suo posto, secondo Rabbuffo, è nato un partito «verticistico, autoreferenziale, un partito di ‘investiti’, che non avevano più bisogno di confrontarsi con il territorio perchè le loro posizioni venivano garantite dall’alto». Rabbuffo dice di aver preso una decisione «con il cuore, con la passione cheha sempre caratterizzato la mia esperienza in politica, politica fatta con la gente e nella gente, cercando il confronto perchè sapevo che con il dialogo si potevano migliorare le idee». E invece il sistema descritto da Rabbuffo «ha allontanato la classe politica dalla gente, ha facilitato il perseguimento di interessi particolari spacciandoli per interessi collettivi. Un movimento che ha ignorato la sua base, i propri sostenitori, i propri elettori. Questa non è la mia politica – aggiunge Rabbuffo – e non mi apparterrà mai». Per rispettare gli impegni in campagna elettorale, conclude Rabbuffo, «mi rendo conto che bisogna cambiare rotta, dare una sterzata decisa a questo sistema. Voglio che la politica riconsegni la giusta dignità ai suoi elettori».

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