Un convegno delinea il profilo della Teramo che verrà

TERAMO – Si terrà sabato a partire dalle 10, nella sala polifunzionale della Provincia, il convegno dal titolo "Teramo realtà strategica", organizzato dall’associazione "L’Abruzzo al centro". "Si tratta – afferma l’assessore regionale Mauro Di Dalmazio – di un’iniziativa nata per tornare a puntare l’attenzione sulle tematiche realtive alla pianificazione strategica che la Giunta Chiodi ha realizzato per prima in Abruzzo". L’associazione culturale nasce dall’esperienza del 2004, dalla lista civica "Al centro per Chiodi", che Di Dalmazio definisce un "pungolo" per rinvigorire il dibattito politico. La pianificazione proposta dal progetto "Teramo 2020" sarà al centro del dibattito moderato dal giornalista Antonio D’Amore a cui parteciperanno, oltre a Di Dalmazio, anche il Governatore Gianni Chiodi, il Segretraio generale della Giunta regionale Enrico Mazzarelli, il presidente della Provincia Valter Catarra, il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e il professor Gabriele Pasqui, del Politecnico di Milano. "Il Modello Teramo – afferma Di Dalmazio –, oggi viene criticato in maniera strumentale ma è stato anche molto imitato, con fortune alterne, da parte di altre amministrazioni locali. Si tratta di un Modello vincente perchè, per la prima volta, ha portato Teramo al centro della scena politica con una classe dirigente che sta esportando l’esperienza teramana anche a livello regionale. Non si tratta di uno schema partito dall’alto ma dalle esigenze della comunità, su queste esigenze è stata creato un gruppo coeso di amministratori che hanno lavorato a servizio di un’idea e di una comunità. Per questo gli attacchi al modello Teramo sono autolesionistici". Giudizio condiviso anche da Mazzarelli, che definisce il Modello Teramo "La novità politica più rilevante degli ultimi 15 anni", criticata da chi avrebbe voluto "che Teramo fosse restata ai margini".

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