"Nessuna sperequazione sugli aiuti destinati alla Cultura"

TERAMO – L’accusa di sperequazioni negli aiuti alle associazioni culturali e alle manifestazioni attribuite dall’opposizione in Consiglio provinciale alla maggioranza hanno tenuto banco in  Consiglio Provinciale. L’assessore al ramo, Giuseppe Di Michele, ha inteso replicare ai rilievi mossi dalla minoranza, disegnando una “mappa” dei contributi sia da un punto di vista territoriale sia da un punto di vista economico: “L’ultima giunta di centrosinistra, nel 2008, ha assegnato 160 mila euro di contributi –ha detto Di Michele in Consiglio – nel 2010 ne abbiamo già erogati 150 mila. Nel 2009 non abbiamo potuto distribuire alcunché perché in bilancio abbiamo trovato 7 mila euro. Quindi, non esiste un problema di tagli e quanto alle scelte ci siamo posti il problema di riequilibrare il territorio, anche dal punto di vista delle risorse per la cultura. In questo senso ci sono stati casi nei quali abbiamo privilegiato progetti nuovi e dato slancio ad attività che per la qualità dell’idea lo meritavano. Scelte delle quali ci assumiamo ogni responsabilità”
Sull’ esclusione di alcune manifestazioni “storiche”  l’assessore ha affermato che in molti casi le associazioni non ne avevano fatto richiesta e che, comunque: “abbiamo dato 89 mila euro al Comune capoluogo per la realizzazione delle manifestazioni del cartellone Fondazione Tercas-Comune contribuendo così alla realizzazione delle iniziative più prestigiose. Alla Riccitelli è stato concesso un contributo di 35 mila euro”. Relativamente ai contributi erogati dalla Provincia al Comune di Notaresco, l’assessore Di Michele, ha puntualizzato: “Si tratta di uno di quei casi dove vi era una chiara opportunità di riequilibrio: in tre anni e con oltre 500 manifestazioni all’attivo, il Comune aveva avuto solo 900 euro.

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