Parcheggi, in arrivo i nuovi contrassegni per i portatori di handicap

TERAMO – Nei prossimi giorni saranno recapitati ai cittadini aventi diritto, i nuovi contrassegni per gli invalidi residenti nel Comune. Sono oltre 700 le lettere firmate dal sindaco Maurizio Brucchi che stanno raggiungendo le abitazioni dei residenti che, a partire dal 29 ottobre, dovranno presentare il vecchio contrassegno (e compilare un modulo recapitato a casa unitamente a una documentazione da produrre) presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico in piazza Orsini.
Questo il testo della lettera che notifica la distribuzione dei nuovi contrassegni:
 
“Gentile Signora, Egregio Signore
 da tempo sono in prima linea nella battaglia contro i cosiddetti “falsi invalidi”: persone che con la complicità di pochi godono di assistenza e di diritti alla stessa stregua di chi, invece, è realmente affetto da patologie che ne limitano la libertà di movimento e necessita di continua e doverosa assistenza.
 
La Polizia Municipale durante i controlli sul territorio ha rilevato molti casi di utilizzo improprio o di contraffazione del “contrassegno invalidi”.
Gli Uffici hanno redatto un elenco aggiornato di tutti i possessori di tale contrassegno e risulta che Lei è tuttora in possesso di un contrassegno, però scaduto.
 
Con questa lettera, perciò, Le sto inviando il modulo per richiedere il rilascio del nuovo contrassegno antifalsificazione.
 
A partire dal 29 ottobre prossimo potrà presentare il modulo, debitamente compilato, con la documentazione allegata presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico in piazza E. V. Orsini e, riconsegnando, quello in Suo possesso, potrà ritirare il nuovo “contrassegno invalidi”.
 
Le ricordo che secondo il Codice della Strada il “contrassegno invalidi” è strettamente personale, valido su tutto il territorio nazionale e non è collegato ad uno specifico veicolo: l’importante è che chi lo espone sul parabrezza ne sia il titolare o sia in compagnia del titolare.
Qualunque utilizzo improprio è sanzionato dallo stesso Codice della Strada, mentre la contraffazione del contrassegno è un reato grave e punito dalla Legge Italiana.
Questo piccolo disturbo è per consentirLe di avvalersi pienamente e giustamente dei Suoi diritti e con la Sua collaborazione mi aiuterà a far osservare le regole di convivenza civica, armoniosa e fondata sul rispetto reciproco".

Il sindaco

Maurizio Brucchi

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