Veglia funebre per la chiusura di una libreria molto amata

TERAMO – Una veglia funebre, con tanto di fiori e lumini, per dare l’addio ad una libreria che chiude: è
l’ultima iniziativa a cui oggi pomeriggio parteciperanno i cittadini contrari alla chiusura dell’Edison Bookstore di
Pescara.  Inaugurata nel 2007, in un locale di 400 metri quadrati al centro della città, Edison è stata molto amata dagli appassionati della  lettura, soprattutto per l’apertura fino a notte e per il bar presente all’interno. "Siete tutti invitati alla veglia funebre che dà l’addio alla libreria Edison di Pescara, luogo d’elezione e di cultura. – si legge nell’invito che in questi giorni circola su Facebook – Ne danno il triste annuncio tutti i dipendenti. Venite numerosi a portare un fiore, un lumino e una bottiglia di vino, per raccoglierci insieme nel dolore di una perdita così grave
per la città e per sperare in un mondo con più librerie e meno negozi di abbigliamento!". La chiusura della libreria di Pescara, di proprietà del Gruppo Edison che, in Italia, gestisce oltre trenta librerie e franchising, è dovuta ad un insieme di fattori, tra cui l’affitto troppo caro, tagli alle case editrici, la scadenza del contratto di appalto di gestione alla cooperativa che la gestisce e, più in generale, gli affari che non vanno così bene da poter ammortizzare l’investimento di tre anni fa. La vicenda, fin dall’inizio, ha fatto discutere cittadini e politici locali fino alla protesta cittadina di oggi.

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