Un "totodirettore" va e l'altro viene: nomi per il vertice sanitario e amministrativo

La notizia della nomina del nuovo direttore generale non ha ancora raggiunto tutti, che in molti si scatenano già in un altro "totodirettore", questa volta relativo ai responsabili della Asl a livello amministrativo e sanitario. I due direttori, cioè, che affiancheranno il neonominato Varrassi e sostituiranno gli attuali direttore sanitario Bonazzi del Poggetto e amministrativo, Paletti. Il mandato dei due vertici Asl scadrà il 6 dicembre. A scegliere i due collaboratori stretti è il direttore generale ma in città circolano già i nomi di Angelo Cordone, Fernando Cantagalli, Gabriella Palmeri. Le idee molto chiare sulle nuove nomine ce le ha il capogruppo di Fli in Consiglio regionale, Berardo Rabbuffo. Soddisfatto per la nomina di Varrassi "per il suo livello professionale", Rabbuffo ammonisce:"Se i due direttori saranno davvero nominati dal direttore generale, a noi andrà bene. A lui infatti chiederemo conto dei risultati sulla mobilità passiva, sul rilancio dei servizi, sulla professionalità dei medici. Ma attenzione – puntualizza – noi sappiamo leggere le scelte e se ci accorgeremo che le nomine invece sono frutto di indicazioni politiche non condivise con noi ci sentiremo presi in giro e ci comporteremo di conseguenza". Rabbuffo spiega ancora:"La Asl è la cosa più importante che abbiamo, a me sta a cuore davvero che la popolazione ritrovi vantaggi sanitari ormai persi, per questo, se la politica entra in questa nuova scelta noi vogliamo esserci, per dare equilibrio eventualmente a quello che si dovesse fare". 

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