"Demanio senza leggi chiare, balneatori allo sbando"

TERAMO – Tempi certi per la legge-quadro sulle concessioni demaniali, oppure una norma transitoria a tutela delle piccole imprese. E’ quanto chiede Cristiano Tomei, segretario regionale della Fab-Cna che chiede inoltre l’apertura di un tavolo tecnico ad hoc tra il ministro Raffaele Fitto e le associazioni di categoria dei balneatori, per discutere quelle parti del documento unitario sul rinnovo delle concessioni demaniali marittime, messo a punto dalle imprese e sottoposto all’attenzione dell’esecutivo. “E’ giusto rispettare le norme comunitarie sulla concorrenza –secondo Cna – ma è anche doveroso tutelare le ragioni di piccole imprese che hanno investito e affrontato grandi sacrifici, pur in assenza di leggi chiare”. Al vuoto normativo che lascerebbe allo sbando i piccoli operatori, per Cna è preferibile un’ulteriore dilazione dei tempi di attuazione della nuova normativa a dopo il 2015, data già concordata tra le parti. Un punto su cui tutte le associazioni d’impresa concordano, dettato a tutela degli investimenti fin qui realizzati, che rischierebbero altrimenti di essere vanificati.

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