Ordigno contro una casa, è giallo a Colleparco

TERAMO – Un boato nella notte, simile all’esplosione di una potente bomba carta, ha scosso la tranquilla nottata del quartiere di Colleparco, che molti hanno scambiato per l’ennesima bravata notturna a lunga distanza dal Capodanno. La luce del giorno ha però portato consapevolezza su quanto accaduto in un condominio di via Montauti, al portone d’ingresso di una palazzina di sei appartamenti: un ordigno artigianale ha lesionato l’inferriata in alluminio e infranto la vetrata. Dunque, non la "bombetta" scoppiata per divertimento ma qualcosa che somiglia molto a un gesto dimostrativo. Sì ma indirizzato verso chi? La scientifica della questura è al lavoro assieme alla squadra mobile e alla Digos, per individuare intanto tipo di esplosivo e soprattutto tracce che possano permettere di capire. Secondo una prima ricostruzione, attorno alle 3.30 i vandali hanno scavalcato la recinzione del giardino del condominio e hanno raggiunto il portone di ingresso di una delle due scalinate e hanno dato fuoco alla miccia. E’ giallo dunque sul destinatario del gesto dimostrativo. Qualcosa però potrebbe ricondurre alla pista politica, al clima di tensione che si respira di recente in città. Nel condominio risiede infatti un consigliere comunale di maggioranza, Franco Fracassa, il quale però non ha mai preso posizione o è intervenuto nelle polemiche sugli episodi nè in consiglio comunale tantomeno con interrogazioni o comunicati. E’ nota piuttosto il suo impegno per la soluzione di molti problemi del quartiere, nella individuazione e abolizione delle irregolarità nei permessi agli invalidi e soprattutto nella rimozione delle condizioni di maltrattamento degli animali nei canili o gattili abusivi della città.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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