Brucchi: "Io, da sempre schierato per l'abbattimento di Palazzo Adamoli"

TERAMO – Piena sintonia sui progetti strategici della città e sull’utilizzo delle risorse destinate al recupero del Teatro Romano, del castello Della Monica e della realizzazione dell’Ipogeo, è stata raggiunta nel corso di un incontro avvenuto tra il sindaco Maurizio Brucchi e il nuovo direttore regionale ai Beni Culturali Fabrizio Magani. Soddisfazione ha espresso infatti il sindaco di Teramo al termine del confronto con il neodirettore arrivato a Teramo per annunciare la proroga al 31 marzo della mostra “Gente d’Abruzzo. Verismo sociale nella pittura abruzzese del XIX secolo” a fronte del consenso e dall’apprezzamento manifestato dalle scuole e dai visitatori privati che ha preso forma in 4013 visite (35% dalla provincia, 15% dalla regione, il 50 % dal capoluogo). E dopo la visibilità che il mancato abbattimento di Palazzo Adamoli e Casa Salvoni ha avuto sulle pagine del Corriere della Sera a firma di Carlo Vulpio, il sindaco ha inteso dire a chiare lettere la sua: “Io ho sempre parlato di abbattimento – ha dichiarato Brucchi – è un articolo che probabilmente fa riferimento al passato e non ha alcuna attinenza con la realtà”. E sul progetto di riqualificazione del Teatro Romano è intervenuto anche il Soprintendente che ha così commentato: “Quella intrapresa è una strada promettente, trovo sia estremamente positiva la condivisione della strada da percorrere sul suo recupero. Sono certo che questo progetto avrà una felice via d’uscita”.

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