Varrassi: «Rivedremo la rete di emergenza sul territorio»

TERAMO – La Asl di Teramo riorganizzerà la propria rete territoriale delle emergenze, soprattutto per migliorare l’accesso alle cure per i cittadni ma, fondamentalmente, non intasare i pronto soccorso degli ospedali come di fatto sta accadendo in questi giorni e queste ore. Lo annuncia il direttore generale della Asl di Teramo, Giustino Varrassi, che spiega come l’obiettivo, «anche se può sembrare un paradosso, di migliorare i servizi riducendo i costi, è possibile». a necessità, come si diceva, emerge dal fatto che d’inverno, più che nelle altre stagioni, i pronto soccorso degli ospedali si riempiono anche per le tipiche patologie influenzali. Questo però si ripercuote sulle attese, in base ai codici di urgenza dei sintomi rilevati, sempre più numerosi di colore bianco. Ciò che spinge Varrassi a individuare una riorganizzazione della rete di emergenza è appunto, come spiega una nota della Asl, la preoccupazione espressa anche dall’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri sulla riduzione degli organici. Su tutto, anche e soprattutto sulla prima assistenza ospedaliera ai malati, si ripercuotono «i piani di rientro di alcune regioni, che hanno portato alla riduzione all’osso degli organici per effetto del blocco dei turnover e alla chiusura di interi reparti». Teramo in particolare, segnala una necessità in più: «Rivedere il modello organizzativo che pone al suo centro l’ospedale perchè contribuisce a una decisa lievitazione dei costi».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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