L'Abruzzo "virtuoso" nel consuntivo 2010

TERAMO – E’ un bilancio positivo, con qualche criticità quello tracciato dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, nel corso di una conferenza stampa a Pescara sul consuntivo dell’anno 2010. Chiodi ha ricordato innanzitutto di aver ereditato la regione più indebitata d’Italia (4 miliardi di euro nel 2008), messa in ginocchio dalla crisi economica internazionale e dagli effetti del terremoto e di aver cercato di renderla "virtuosa". A tal proposito ha sottolineato che, nel giro di due anni sono stati diminuiti i costi della politica e dunque ridotti gli enti strumentali, le agenzie e le società partecipate o controllate dalla regione, diminuiti i dirigenti ed i dipendenti. Riguardo al debito, ha fatto presente che è diminuito del 13,8%, oltre 500 milioni di euro, senza aumentare le tasse. Scesi anche il costo del debito del 17,1% e il disavanzo delle Asl del 53%. Chiodi ha spiegato che allo stesso tempo la regione ha sostenuto il sistema delle imprese, ricordando che solo nel 2010 sono stati pubblicati bandi per 124 milioni di euro. Il Presidente ha sottolineato che le criticità presenti interessano soprattutto le liste di attesa nella sanità. "Ritengo – ha commentato – di aver dovuto affrontare il momento più difficile nella storia dell’Abruzzo in più con un terremoto devastante. Io credo, dunque, che il giudizio sia molto positivo per il mio impegno. E molto positivo – ha proseguito – lo giudica Moody’s che per la prima volta dopo diversi anni ha migliorato il giudizio sull’Abruzzo. Lo dice anche la Repubblica, che ci attribuisce il motto di Obama. Quello che abbiamo fatto è sotto gli occhi di tutti. Credo – ha aggiunto – di aver fatto in due anni, avendo dovuto affrontare un terremoto, un lavoro incredibile". Per quanto concerne la situazione dell’Aquila, Chiodi ha riferito di aver firmato mandati, tra la fase di emergenza e quella della ricostruzione, per un miliardo e 300 mila euro. Il presidente ha ribadito che i vari interventi in particolare nel centro storico spettano ora ai soggetti attuatori tra cui il comune.

Leave a Comment