Con una pistola le costringeva a fare sesso e le rapinava

ALBA ADRIATICA – I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica hanno notificato in carcere a un giovane pescarese un’ordinanza di custodia cautelare per rapina aggravata e continuata e violenza sessuale. R.J.P., 36 anni di Pescara, già detenuto dallo scorso dicembre nel carcere di Castrogno per episodi analoghi compiuti a Pescara, è ritenuto l’autore di due rapine ai danni di quattro prostitute, con annesse violenze sessuali, messe a segno nel periodo tra i mesi di ottobre e dicembre scorsi. Secondo quanto stabilito dalle indagini dei militari, il giovane fingendosi cliente, si era introdotto in due appartamenti di Alba Adriatica e Villa Rosa di Martinsicuro, abitati ciascuno da due prostitute, e sotto la minaccia di una pistola, le aveva costrette ad amori lesbici e a subire atti di libidine violenti. Una volta soddisfatti i suoi bisogni, le aveva anche prese a schiaffi e colpite con il calcio della pistola per farsi consegnare il denaro che avevano in casa e i telefoni cellulari.

 

 

 

 

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