Errori nella sanità: Chiodi ascoltato dalla Commissione parlamentare

TERAMO – Si è tenuta oggi in Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali l’audizione del presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, commissario per il Piano di rientro, e del subcommissario Giovanna Baraldi. Ai due è stata consegnata una tabella riassuntiva di 7 casi di presunto errore sanitario verificatisi in Abruzzo e rispetto ai quali la Commissione attende eventuali ulteriori elementi di chiarimento da parte del competente Assessorato. Il Presidente della Commissione, Leoluca Orlando ha riassunto durante il confronto i termini della situazione finanziaria e fatto richiamo ai casi di presunti errori sanitari e a segnalazioni relative al funzionamento del Servizio sanitario nazionale, anche con riferimento alle strutture carcerarie di Teramo e di Sulmona. "Di fronte alla grave situazione finanziaria della sanità abruzzese – ha sottolineato Orlando – si impongono scelte chiare ed obbligate, nel rispetto del Piano di rientro e dell’esigenza inderogabile di garanzia del diritto alla tutela della salute dei cittadini". Il presidente Chiodi e il subcommissario Baraldi hanno inoltre fornito un quadro delle disfunzioni e delle anomalie registrate nel corso della precedente amministrazione regionale e hanno indicato le azioni post in essere e programmate per farvi rimedio, ribadendo "l’abnorme peso di interessi localistici e  moltiplicazione di strutture pubbliche e private con conseguente inappropriata crescita di posizioni dirigenziali e di posti letto". Chiodi, nell’illustrare la situazione, ha posto l’attenzione sulla presenza di diverse strutture private accreditate non in linea con la vigente normativa e il "patologico affidamento, pressochè esclusivo", del servizio di riabilitazione a strutture private. La Commissione ha chiesto al governatore di fornire un elenco delle scelte effettuate durante la suagestione, con indicazioni sui tagli dei settori pubblico e privato, delle strutture e dei dipartimenti nonchè sulle modalità di riconversione degli ospedali e in generale delle misure disposte per garantire l’effettiva tutela del diritto alla salute dei cittadini abruzzesi. "La Commissione d’inchiesta – ha aggiunto il presidente Orlando – ha sottolineato l’esigenza di una specifica relazione sui controlli posti in essere o programmati per evitare il ripetersi di anomalie, sprechi e disservizi. Nel supplemento di documentazione richiesta, la Commissione ha inoltre voluto sottolineare la necessità di ricevere specifiche notizie in merito alle criticità e alle conseguenze, nel servizio sanitario della regione Abruzzo, verificatesi a seguito del drammatico terremoto del 6 aprile 2009. Abbiamo deliberato di convocare una nuova audizione che verterà sui dati e sugli elementi di conoscenza che il presidente Chiodi si è impegnato a far pervenire al più presto".

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