Barriere architettoniche, entro marzo i contributi per eliminarle

TERAMO – Federconsumatori ricorda che il 1° marzo di ogni anno scade il termine di presentazione delle domande di contributo per l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati, che vanno presentate all’attenzione del sindaco del Comune di appartenenza del portatore di handicap. Hanno diritto a presentare le domande di contributo i disabili limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti, quanti abbiano a carico persone con disabilità permanente, e i condomìni ove risiedano i beneficiari (in questo caso la richiesta va presentata dall’amministratore). I contributi possono essere concessi anche per l’acquisto di attrezzature tipo servoscala o carrozzine montascale. La domanda dovrà contenere, oltre alla descrizione sommaria delle opere e della spesa prevista, anche  un certificato medico,in carta semplice che attesti l’handicap del richiedente e la certificazione d’ invalidità. A questa va aggiunta un’autocertificazione contenente via, numero civico ed eventualmente l’interno dell’immobile, una breve descrizione degli ostacoli alla mobilità e la dichiarazione che gli interventi non sono già stati realizzati, non sono in corso di esecuzione, e non sono stati concessi altri contributi per gli stessi interventi. La Regione Abruzzo ha stabilito che anche gli assegnatari degli alloggi Ater potranno richiedere il contributo nel caso esclusivo di abbattimento delle barriere interne all’alloggio (rifacimento servizi igienici ecc.) ,mentre non sono invece stati riservati fondi specifici per l’installazione di ascensore in edifici Ater.

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