Sanremo, quando lo spot aiuta la canzone

TERAMO – La pubblicità è l’anima del commercio. Ma anche della canzone, soprattutto di Sanremo. Anche il fenomeno "Ariston" muta con il passare degli anni e si adegua al mondo della comunicazione. Ne sanno qualcosa i gemelli Eraldo e Giuseppe Di Stefano, 30 anni, sambenedettesi di nascita, ascolani di residenza, meglio conosciuti come BTwins. Questa sera calcheranno il palcoscenico del teatro Ariston a Sanremo, per cercare un posto al sole tra gli otto giovani talenti ammessi alla gara canora più famosa d’Europa. "IE come ogni partecipazione a una competizione che si rispetti, dove è necessario il sostegno e il gradimento, loro hanno utilizzato tutto ciò che la comunicazione moderna possa offrire: dai social network, ai siti specializzati, alle… vele. Le province di Teramo e Ascoli sono state prescelte come target di riferimento per il loro messaggio pubblicitario, alla ricerca del consenso da esprimere attraverso il televoto. Come testimonia la foto, i fratelli Di Stefano hanno utilizzato lo spazio-spot mobile per pubblicizzare la loro canzone "Mi rubi l’amore" e spiegare anche le modalità di voto. E per convincere anche uno slogan: “Portiamo il nostro territorio ai vertici della musica italiana".

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