Atri, l'opposizione "sfiducia" il piano della Asl per il San Liberatore

TERAMO – Gli investimenti annunciati dalla direzione generale dalla direzione generale della Asl di Teramo per l’ospedale San Liberatore di Atri non sono bastati a spegnere il fuoco di polemiche scatenato dalla pubblicazione dell’atto di riorganizzazione aziendale, che però ha ricevuto la fiducia dell’amministrazione comunali. Oggi invece sette consiglieri comunali dell’opposizione (Pd, Udc, e la rosa Bianca) intervengono per chiedere la convocazione di un Consiglio comunale straordinario alla presenza del manager della Asl, Giustino Varrassi , per poter così esprimere il dissenso per le scelte contenute nel nuovo assetto organizzativo. I gruppi di minoranza, ritenendo il piani elaborato penalizzante per il presidio di Atri chiedono inoltre di sospendere le determinazioni assunte e di avviare un confronto con le istituzioni locali. I tre capigruppo consiliari hanno inoltre scritto al sindaco Gabriele Astolfi poiché ritengono “illegitimi” gli atti adottati dalla direttore generale dell’Asl “poichè immotivati e privi di istruttoria, specialmente per quanto riguarda l’Utic” . i gruppi d’opposizione chiedono infine la convocazione di una conferenza dei capigruppo nella quale avanzare la proposta di ricorrere al Tar per chiedere una sospensiva degli atti in questione.

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