Il Consiglio regionale s'infuoca sulla sanità

TERAMO – In un acceso Consiglio regionale straordinario sulla sanità, dall’opposizione arriva un duro
attacco nei confronti del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. Per il capogruppo del Pd, Camillo D’Alessandro "il modo di fare di Chiodi mette a rischio la dignità e la credibilità della Regione, del Consiglio regionale e delle commissioni competenti". Parole simili sono quelle che usa il capogruppo dell’Italia
dei Valori, Carlo Costantini, secondo cui "Chiodi ha una responsabilità in particolare: aver squalificato il dibattito
ed il confronto,  portando al decadimento della credibilità del ceto politico". Maurizio Acerbo (Prc) parla di "comportamenti che possono profilare atti rilevanti dal punto di vista penale. La trasparenza – aggiunge – è fondamentale per rendere più forti le scelte".  "Mi ponete un problema serio, quello della dignità del Consiglio regionale. La dignità di questo Consiglio l’ha compromessa chi ha fatto commissariare la Regione Abruzzo". Così il presidente Chiodi risponde agli attacchi della minoranza, nel corso della seduta straordinaria del Consiglio regionale. La responsabilità di una dignità compromessa per il governatore è da ricercare in chi ha fatto sì che la Regione fosse commissariata. "E’ questo quello che ha compromesso la dignità – ha aggiunto -. Non Gianni Chiodi che svolge le funzioni di commissario ed è costretto a svolgere le funzioni di commissario".

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