Il Consiglio dei Ministri impugna la Finanziaria regionale

ROMA – Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge regionale della Regione Abruzzo, quella sul bilancio 2011 e pluriennale 2011-2013, la cosiddetta Finanziaria 2011. La Legge – si afferma in una nota – è stata censurata dal Governo nella parte in cui dispone che i compensi per lavoro straordinario del personale Co.Co.Co in forza alla protezione civile regionale siano rimborsati alla regione dalla Struttura commissariale statale per la "gestione dell’emergenza", in deroga a quanto previsto dall’OPCM n.3833/2009. Inoltre, la legge è stata censurata in altri tre punti: nella parte in cui attribuisce alla Giunta regionale il potere di predisporre "un provvedimento legislativo per la revisione complessiva delle tasse, dei canoni e delle imposte regionali"; in quella relativa alla "lotta all’abusivismo nell’edilizia residenziale pubblica", coinvolgendo le aziende territoriali per l’edilizia residenziale pubblica (ATER); nella parte in cui prevede che il  "Soccorso Alpino Speleologico Abruzzo del Corpo nazionale del Soccorso alpino Speleologico (SASA-CNAS)" adotta sulle proprie divise di ordinanza e sui propri mezzi, il logo della protezione civile regionale. Tuttavia – prosegue la nota – d’intesa con la Regione è stato individuato un percorso che potrebbe portare alla modifica delle parti impugnate della legge e, all’esito, alla conseguente rinuncia all’odierna impugnativa. Il Governo, inoltre, ha rinunciato all’impugnativa pendente contro la legge della Regione Abruzzo n. 31/2010 (Norme in materia ambientale)". Il Governo aveva impugnato la legge relativamente ad una disposizione sugli scarichi  di acque reflue urbane, domestiche ed assimilabili alle domestiche. In seguito, la legge regionale n.62/2011 ha modificato la norma impugnata, recependo accordi raggiunti nell’ambito di tavoli tecnici.

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