Emergenza rifiuti, Canzio la “spiega" all'Idv

TERAMO – I guai del Cirsu-Sogesa partono da lontano ed è prestestuoso addossare al nuovo assessore all’Ambiente, Mauro Di Dalmazio, di tenere un atteggiamento alla Ponzio Pilato: è questa la posizione del capogruppo della lista civicva "Al Centro per Teramo", Roberto Canzio, in risposta alle dichiarazione del vicecapogruppo regionale dell’Italia dei Valori, Cesare D’Alessandro. «A D’Alessandro sfugge che l’iter che ha portato all’autorizzazione per l’apertura della discarica di Grasciano di Notaresco parte con l’inefficace Piano dei rifiuti approvato dalla giunta Del Turco nel 2007 – scrive Canzio -. E’ stato il centrosinistra che ha sempre sostenuto che quella discarica avrebbe rappresentato la soluzione di tutte le problematiche legate ai rifiuti». Secondo Canzio è stato il Cirsu governato dal centrosinistra a «regalare al privato la titolarità della discarica, così come son stati i Comuni di centrosinistra che hanno fatto sì che, non pagando i servizi della Sogesa esegue, i dipendenti della Sogesa non percepissero gli stipendi». Canzio non le riparmia a D’Alessandro e rincara la dose sui rapporti Cirsu-Sogesa: «I Comuni di centrosinistra hanno permesso che il solito privato diventasse socio del pubblico (Cirsu) in Sogesa, attraverso l’acquisto delle azioni private senza bando di gara – e dovrebbe essere lo stesso centrosinistra, Idv compreso, a smettere di parlare di emergenza rifiuti dopo aver dimostrato benissimo le proprie incapacità gestionali. Chi ha sbagliato tutta la programmazione in materia di rifiuti, portandoci all’emergenza, è il centrosinistra – aggiunge Canzio -, quando ha governato la Regione Abruzzo sotto la guida di Del Turco. Chi deve salvare il Cirsu e Sogesa, assumendosene tutte le responsabilità (non solo politiche), è proprio il centrosinistra».

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