Energia, l'Abruzzo guarda all'eolico

TERAMO – Definire strategie e metodi condivisi per lo sviluppo dell’energia eolica off-shore in tutti i Paesi che si affacciano sul mare Adriatico: è la la finalità del progetto "Powered" che vede la Regione Abruzzo capofila di una rete di partenariato che rientra nel programma di cooperazione IPA Adriatico le cui finalità saranno illustrate nel corso di un convegno in programma giovedì a Pescara, all’auditorium del Museo delle Genti_d’Abruzzo. A presentare l’inizitiva, nel corso di una conferenza stampa sono stati l’assessore regionale all’ Energia, Mauro Di Dalmazio, e il direttore del settore, Antonio Sorgi. "Il tema centrale è quello delle nuove tipologie di_approvvigionamento energetico viste in un una prospettiva futura – ha dichiarato Di Dalmazio – soprattutto alla luce del crescente fabbisogno di energia dell’intero globo terrestre e della progressiva riduzione delle forme tradizionali di risorse energetiche. Non a caso, la Regione Abruzzo – ha proseguito l’assessore – sta portando avanti una serie di politiche di indirizzo e di avanguardia nel campo delle enerigie rinnovabili ed al tempo stesso è impegnata a stimolare ricerche, e valutazioni tecniche per attivare processi condivisi e strategie_comuni in ambito di energia eolica all’interno del bacino adriatico". "Powered", con una dotazione finanziaria di circa 4 milioni e 500mila euro per tre anni, è finalizzato all’ elaborazione di linee guida che consentiranno in futuro di realizzare nel mare Adriatico parchi eolici off-shore compatibili con la politica di pianificazione e conservazione condivisa tra i partner del progetto. In particolare, al fine di favorire lo studio delle risorse eoliche nell’Adriatico, verrà installata una rete di stazioni meteorologiche costiere, una per ogni Paese partner, e di almeno una di tipo marino collcata in acque internazionali. "In sostanza – ha chiarito il direttore del settore Energia, Antonio Sorgi – si tratta di realizzare una rete di anemometri che, al termine del progetto, verrà ceduta all’Aeronautica Militare per migliorare i servizi di previsione meteorologica".

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