Troppe cause, a snellirle ci pensa l'Organismo di Mediazione

TERAMO – Con l’obiettivo di snellire il carico delle cause che approda in Tribunale, l’Ordine degli avvocati di Teramo ha dato vita al proprio interno a un Organismo di Mediazione che avrà il compito di prevenire e risolvere le controversie prima di arrivare, se possibile, alla causa giudiziaria. Il tentativo di conciliazione, come spiegato nel corso di una conferenza stampa dal presidente dell’Ordine degli avvocati, Divinangelo D’Alesio, è diventato obbligatorio con l’ingresso della riforma dell’attività di mediazione civile e commerciale e riguarderà le parti coinvolte in liti che rientrano nei diritti di proprietà, o in materia di contratti bancari e assicurativi, di responsabilità medica o di diffamazione a mezzo stampa. Il nuovo organismo ha sede negli uffici del Consiglio di Teramo che è tra i primi in Italia ad aver attivato lo sportello al quale i cittadini potranno rivolgersi per avere informazioni e chiarimenti. Soddisfazione hanno espresso il sindaco Maurizio Brucchi e il presidente della Provincia Valter Catarra, per il servizio attivato dall’ordine teramano nonostante le perplessità evidenziate sulla “lacunosità” della normativa: per gli avvocati manca infatti la competenza territoriale, non sono sanzionati i conflitti di interesse ed è più onerosa per i cittadini. L’ingresso della figura del mediatore, che sarà un avvocato iscritto all’albo in possesso di una formazione specifica, ha tuttavia il merito di essere uno strumento utile a ridurre l’ingresso di nuove cause in tribunale e di essere più veloce: l’intera procedura infatti non potrà avere una durata superiore ai quattro mesi.

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