Il miele, una sentinella della qualità ambientale

TERAMO – Si terrà domani alle 11, nella sede del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ad Assergi, un seminario sui risultati del progetto di "Monitoraggio ambientale attraverso l’analisi del miele e dei pollini dell’Area protetta", finanziato dall’Ente Parco e condotto in collaborazione con il Centro ricerche miele dell’Università di Roma Tor Vergata. Durante la giornata di studio verranno illustrati i risultati di un triennio di campionamenti effettuati sul territorio del Parco, volti a verificare la relazione tra qualità dell’ambiente e qualità dei prodotti dell’apicoltura. Si tratta di un progetto pilota che poggia su una ricerca sperimentale e innovativa in cui il miele viene utilizzato come bioindicatore della qualità ambientale. Allo stesso tempo il progetto mira a verificare la qualità dei mieli in termini di contenuto di nutraceutici, molecole cioè a spiccata azione antitumorale, in funzione della tipologia di flora e della qualità ambientale. In sintesi, il progetto considera l’alveare come un sofisticato strumento di indagine e il miele viene a costituire, a tutti gli effetti, la carta d’identità del territorio. A conclusione dell’evento è prevista un’analisi sensoriale con degustazione guidata di varie tipologie di miele monoflora. Gli apicoltori e gli appassionati del settore sono invitati a partecipare.

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