Val Vibrata, un "guado" sul Salinello per ripristinare i collegamenti

TERAMO – La prossima settimana inizieranno i lavori per consentire al traffico di attraversare il fiume Salinello che taglia in due la Val Vibrata. Il sistema pensato per ripristinare la percorribilità consiste in un “guado” transitabile alle auto a senso unico alternato e realizzato con tubi di un metro di diametro e ricoperto da una suoletta di cemento. “Il guado – spiega l’assessore provinciale Elisio Romandini, dovrebbe essere realizzato in poche settimane e credo che sarà transitabile al massimo alla fine di aprile. Nel contempo realizzeremo anche degli accessi provvisori, allargando le strade comunali esistenti, con la possibilità di immissione sulle provinciali 8 e 17. Il ponte sarà continuamente presidiato e si potrà procedere a senso unico alternato In seguito all’alluvione del 1° marzo i tre ponti che collegano le due sponde sono inagibili e, almeno per due di queste strutture, i danni sono tali che servono i finanziamenti provenienti dallo stato di calamità per la loro sistemazione. In attesa di fondi più consistenti è stato studiato e presentato alla Regione un sistema di collegamento provvisorio da realizzare a Villa Ricci (in località Floriano di Campli). Presto sarà inoltre riapert il ponte di Villa Maggi (che collega la contrada Salinello di Tortoreto e Mosciano Sant’Angelo), dove si è aperta una voragine sulla spalla della struttura: i lavori di sistemazione, infatti, sono già iniziati e saranno completati fra 20 giorni. “Anche la Pedemontana, diventata un po’ il simbolo dei danni causati dall’alluvione per la voragine che si è aperta in corrispondenza del torrente Fiumicino, è in via di sistemazione e tornerà completamente percorribile, fino a Floriano di Campli, entro la prossima settimana

 

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