Droga, sequestrati 200 chili di stupefacenti in arrivo in Abruzzo

TERAMO – La Guardia di finanza dell’Aquila sta eseguendo otto arresti tra l’Olanda e l’Abruzzo finalizzato
a stroncare un imponente narcotraffico di stupefacenti. L’operazione, in atto dalle prime ore di oggi, è condotta
dai militari del Gruppo d’investigazione criminalità organizzata (Gico) della Guardia di Finanza dell’Aquila, diretti dal colonnello Giovanni Domenico Castrignanò, ha portato al sequestro di 200 chili di "polvere bianca". Lo stupefacente è stato sequestrato in più riprese dalla Finanza che ha dato poca pubblicità alle operazione proprio per continuare sotto traccia le indagini e monitorare l’organizzazione. Tra le persone coinvolte vi sono personaggi abruzzesi residenti nella costa teramana e pescarese, già in carcere, ed anche alcuni stranieri che vengono rintracciati in Olanda e nei Balcani. Gli abruzzesi avrebbero stabilito contatti per far arrivare dal nord Europa in Abruzzo grandi quantitativi di stupefacenti: l’operazione è scattata proprio quando l’organizzazione ha fatto il cosiddetto salto di qualità. Secondo quanto si è appreso lo stupefacente sequestrato è costituito da eronia, marijuana ed hascish. Non ci sarebbe cocaina. Per le fiamme gialle, era destinata al mercato abruzzese. Le indagini sono durate due anni. Oltre mille le pagine contenute nelle ordinanze di custodia cautelare che inchioderebbero i narcotrafficanti. Il Gico dell’Aquila è stato supportato dal Gico nazionale diretto dal generale Umberto Sirico, che nelle scorse settimane era stato visto in procura all’Aquila. In campo anche la Direzione nazionale antimafia e la polizia olandese alla quale i finanzieri dell’Aquila hanno chiesto collaborazione per gli arresti.

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