Brindisi crocevia dello sport teramano

TERAMO – Giocano entrambe alle 19, ad appena 60 chilometri di distanza e tutte e due per cercare una svolta al rispettivo campionato. La BancaTercas nel capoluogo, Brindisi, per uno scontro diretto che significa ipoteca sulla corsa salvezza in Serie A1 di basket, la Teknoelettronica a Fasano, per il ritorno dei quarti di finale dei play off scudetto in Serie A Elite di pallamano, con la prospettiva di un’impresa che potrebbe significare semifinale scudetto. Due scogli difficilissimi, ma Brindisi e Fasano rappresentano niente più che abituali sforzi agonistici per squadre che sanno combattere quando c’è da fare il grosso risultato. L’una per l’altra, le due formazioni biancorosse giocheranno per una maglia e una città, sperando di poter festeggiare insieme, sulla via del ritorno, l’aver centrato un obiettivo fondamentale per entrambe. La squadra di Ramagli deve cercare nel carattere e nei suoi leader, Diener e Lulli, i fari che li possano guidare verso l’approdo: 40 minuti di sofferenza e sacrificio, con l’obiettivo di arrivare a mettere i brindisini a 4 punti dietro e fare un passo decisivo verso la salvezza. Il team di Marcello Fonti ha, come i ‘colleghi’ cestisti, un solo risultato: la vittoria. C’è da recuperare la sconfitta di sette giorni fa sul proprio parquet dopo un match in cui il campo ha chiaramente detto che i teramani meritavano di vincere. L’unico svantaggio della gara è stato quello che ha deciso il risultato, su tiro franco a tempo scaduto. C’è odore d’impresa, a Fasano e Brindisi, e una comunità sportiva intera anela di respirarla fino in fondo sabato sera.

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