Caso Robimarga: la procura cerca carte in Comune

TERAMO – Il caso Robimarga farà registrare qualche altra novità mertedì prossimo, 19 aprile, quando le parti si incontreranno di nuovo per l’udienza dinanzi al tribunale del riesame dell’Aquila. In quella sede, mentre la difesa cercherà di smontare le tesi della publica accusa, chiedendo per ottenere l’annullamento del provvedimento di sospensione per due mesi dalle funzioni di medico ospedaliero dell’ex assessore, la procura teramana tornerà all’attacco per porre ulteriori ‘paletti’ all’indagine. Intanto questa mattina i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Teramo sono stati in Comune, nella sede di piazza Orsini, dal segretariio generale, per chiedere materiale documentale. E’ presumibile che si tratti di documentazione appartenente all’ufficio urbanistica, nell’ambito del filone d’indagine che riguarda le posizioni di S.M. e di P.G., il dirigente e il funzionario del settore indagati per concorso nella falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale con Robimarga. I militari saranno di nuovo in Comune lunedì per acquisire quanto richiesto.

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