Tortoreto, no alla tassa di soggiorno

TORTORETO – Il bilancio del comune di Tortoreto è pronto: approvato dalla giunta si appresta ad essere sottoposto all’esame del consiglio, il prossimo 5 maggio. Tra le novità, le più importanti sono quelle della non applicazione della tassa di soggiorno e dell’addizionale comunale. Tradotto in termini economici, questo significa che, per la tassa di soggiorno, il comune tortoretano rinuncia a un introito di circa 300mila euro e di altri 100mila per l’addizionale. Non si tratta dell’unica agevolazione per i cittadini prevista dal nuovo strumento contabile: scende infatti il canone fisso per le lampade votive (da 18 a 16 euro). Il controllo del territorio, soprattutto nel periodo estivo, sarà garantito dall’assunzione estiva di 6 agenti di polizia locale. L’aumento è quello riguardante la tia, che sale del 9 per cento. La scelta è stata condizionata dal fattore alluvione: il Comune deve fa fronte a una maggiore spesa di circa 200mila euro per la rimozione dei rifiuti spiaggiati e per lo smaltimento dell’extra percolato in discarica. Un possibile ritorno all’originaria Tia potrebbe essere possibile qualora venisse riconosciuto lo stato di emergenza, assegnando il ristoro dei danni. Nessun aumento è previsto invece per i servizi a domanda individuale. «Non potevamo non  tenere conto della congiuntura economica e della difficoltà dei cittadini ad arrivare a fine mese – spiega il sindaco, Generoso Monti -. Per questo abbiamo operato tagli alla spesa corrente ed agli investimenti per non gravare sui redditi delle famiglie. Lo scopo è quindi quello di tagliare le spese superflue e risparmiare il più possibile. Il maggior rigore deve essere compensato anche dal contenimento della spesa energetica ecco perché l’amministrazione comunale, come già comunicato in precedenza, parteciperà a tutte le iniziative che in qualche modo permettano il risparmio sulla bolletta energetica».

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