Cavallari (Pd): "Frazioni dimenticate dal Comune"

TERAMO – “Ancora una volta, le frazioni e i centri meno popolosi saranno privati di servizi fondamentali in ragione di un mero calcolo matematico e non pedagogico”. E’ la presa di posizione del capogruppo del pd, Giovanni Cavallari, intervenuto sulla chiusura degli asili di Miano e Villa Tofo annunciata dall’assessore comunale all’istruzione Piero Romanelli. “A nulla sono servite le chiacchiere da campagna elettorale – dichiara Cavallari n una nota- la scuola non può essere considerata al pari di un distributore di merendine, non distribuisce un bene di immediato consumo, ma, una rendita per il futuro della comunità in cui opera”. Cavallari precisa inoltre che le due strutture in questione rispettano i parametri ed eccellono per la professionalità dei docenti, unanimemente riconosciuta dai genitori. “Non ci convince l’assessore Romanelli – dice ancora Cavallari – che senza opporre alcuna pur minima resistenza, supinamente subisce l’imposizione dell’Ufficio Scolastico Provinciale che a sua volta ottempera a un diktat governativo e, riconosce pubblicamente la validità della riforma Gelmini. Una scelta comunicata tramite stampa – nonostante le Giunte itineranti che dovevano servire ad avvicinare i cittadini all’istituzione comunale. Sarebbe stato opportuno confrontarsi preliminarmente con gli abitanti di Miano e Villa Tofo, se non altro, per spiegare le ragioni, e per conoscere direttamente i luoghi e la realtà sociale su cui si abbatterà la scure dei tagli”. “Senza partecipazione, senza ascolto – conclude Cavallari – si alimenta soltanto la sfiducia dei cittadini nella politica. Una sfiducia che provoca danni al bene comune e diminuisce gravemente la qualità della democrazia".

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